BIOGRAFIA
Giovanni Di Cicco è coreografo, regista e pedagogo attivo nell’ambito della danza contemporanea e del teatro musicale, con una pratica che attraversa oltre tre decenni di ricerca tra creazione, trasmissione e direzione artistica. Il suo lavoro si sviluppa in un dialogo costante tra coreografia, musica, scena e pensiero del corpo, intrecciando tradizione e sperimentazione in una prospettiva interdisciplinare.
La sua ricerca coreografica si fonda su un’idea di movimento come spazio di relazione tra scrittura e presenza, tra struttura compositiva e dimensione percettiva. Nel tempo ha sviluppato un linguaggio attento alla qualità del gesto e alla sua risonanza nello spazio, indagando il rapporto tra danza, drammaturgia e musica, con particolare attenzione ai contesti operistici e teatrali.
Dal 2013 al 2020 è ideatore e direttore artistico di DEOS – Danse Ensemble Opera Studio presso la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, progetto che introduce una dimensione contemporanea all’interno dell’ente lirico, configurandosi come esperienza sperimentale nel panorama italiano. Dal 2021 la compagnia è in residenza presso il Teatro del Ponente (Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse), dove sviluppa attività di produzione, alta formazione e progetti di inclusione sociale.
Nel corso del suo percorso ha assunto ruoli di direzione artistica in diversi contesti, tra cui la rassegna “Notturno in danza” (2008–2011) e “La danza e le arti” (1994–2001), oltre ad aver fondato e diretto la compagnia Dergah Danza Teatro (2007–2013) e, precedentemente, condiviso la direzione artistica della compagnia Arbalete (1987–2006), per la quale firma numerose creazioni.
Come coreografo ha realizzato oltre cinquanta lavori, presentati in teatri e festival nazionali e internazionali, sviluppando un percorso che alterna produzioni per la scena e progetti site-specific. Parallelamente, ha collaborato con istituzioni liriche e teatrali quali il Teatro alla Scala, il Teatro La Fenice, il Teatro Regio di Torino, il Teatro San Carlo di Napoli, il Rossini Opera Festival, il Wexford Festival Opera e il Festival di Granada, lavorando con registi tra cui Giancarlo Cobelli, Giorgio Gallione, Daniele Abbado, Federico Tiezzi e Jonathan Miller.
Il suo lavoro si estende anche alla regia, con produzioni quali Dido and Aeneas e Ottone in Villa al Teatro La Fenice, e alla collaborazione con compositori e musicisti contemporanei, tra cui Paolo Fresu.
Accanto all’attività creativa, Di Cicco conduce un’intensa pratica pedagogica. È docente presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma e dirige dal 2018 il corso di perfezionamento “L’azione silenziosa”, sostenuto dal Ministero della Cultura. Tiene regolarmente seminari in Italia e all’estero, in contesti quali Tanzfabrik (Berlino), Micadanses (Parigi), Duncan Centre (Praga) e Ballet Preljocaj (Aix-en-Provence), sviluppando percorsi dedicati alla composizione e alla consapevolezza del movimento.
La sua ricerca si apre inoltre al dialogo con altri ambiti, in particolare con le nuove tecnologie, attraverso la collaborazione con il laboratorio di Informatica Musicale dell’Università di Genova, e con le arti marziali, disciplina che pratica e insegna da molti anni come allievo diretto di Masamichi Noro nel metodo Kinomichi. Questa dimensione si intreccia con un interesse per le pratiche performative di matrice rituale: da oltre vent’anni è membro del Galata Mevlevi Music and Sema Ensemble di Istanbul, esperienza che contribuisce a orientare la sua riflessione sul movimento come forma di ascolto, rotazione e trasformazione, in relazione alla tradizione sufi.
Nel suo percorso, la dimensione artistica, formativa e progettuale si configura come un sistema integrato, in cui la coreografia diventa dispositivo di relazione tra individui, linguaggi e contesti, mantenendo una tensione costante tra rigore formale e apertura alla complessità del presente.









